Archivio per Luglio 21, 2008

weekend novembrino

Bellissimo week end iniziato con un tardo pomeriggio di venerdì splendido e assolatissimo in quel di Spotorno, con le due che mi hanno più e più volte schienato sulla sabbia, pretendendo che facessi finta di dormire, mentre (20 e 13 kg circa) mi facevano cavalluccio sulla pancia. Gli addominali si stanno risvegliando. Grazie, figlie!
Sabato così così: un po’ di nuvole un po’ no: mi sono goduta un pezzo di pomeriggio svaccata sul lettino con lasofi ascoltando l’ipod: alla grandissima, cito mia figlia: “la canzone con il rutto“, “la famiglia auditels“, “andiamo a ballare in puglia“. Oltre a tutto ciò, da menzionare solo un tipo che si è preso un pugno perché ha sbattuto contro un passeggino. Il pugno l’ha fatto cadere, e ha sbattuto la testa contro un gradino. Carabinieri e ambulanza che, invece di fare 10 metri per assistere il ferito hanno preferito fare il giro del paese, creare scompiglio tra i passanti, e raggiungere il suddetto dopo una corsa, a piedi, di 50 metri circa. La tempestività è una gran dote, quando si fa i volontari in ambulanza… Tocco ferro, e comunque la babysitter delle piccole fa la volontaria in ambulanza e ha portato Sofia in Croce Bianca a mettere un cerotto al piede, spiegandole che han dovuto fare un’ambulanza per i bambini, e che spesso ai bambini succede di farsi male per disobbedienza alle indicazioni degli adulti che li accompagnano. Ovazione alla babysitter: laMariagrazia, santa subito. 
Domenica due novembre, anzi no, 20 luglio, su insistenza della figlia piccola, ho dovuto investire 2 euro nelle macchinette quelle che metti la moneta ed esce la palla con la sorpresa. Geniale, quest’anno, al posto del personalmente odiatissimo Winnie the Pooh (se lo incontro in macchina lo stendo) vestito da anguria, ananas, cabina (anzi gabina) da spiaggia etc, ci sono gli oggettini gonfiabili. Si lo so che è plastica e inquina, si lo so che probabilmente l’han fatto bambini dell’età di mia figlia Sofia o quasi, si lo so quel che volete: ma vedo le mie figlie 2 giorni a settimana, abbiate pazienza…
Resta il fatto che siccome ho trovato una spada verde pisello per Sofia, quando siamo arrivati in spiaggia mi sono autoincoronata imperatrice e ho trasformato Sofia in cavaliere, anzi, cavalieressa.
Ad oggi la famiglia è composta così:
madre, cioè io: Imperatrice di Liguria
padre, Re del Monferrato
Sofia: Cavalieressa dell’Ordine dei Cavalieri di Spotorno
Vittoria: la Strega dei cavalli
no tranqui: le sorelle si voglion bene, anzi, Sofia stravede per Vittoria, il fatto che le abbia assegnato quel ruolo è dovuto al fatto che qualcuno, la strega dei cavalli, la doveva pur fare…
lalaura

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