Archivio per Luglio 9, 2008

e adesso, shopping!

Trascrivo una riflessione, il cui grassetto vorrei imparare a memoria, e usare la prossima volta che ci saranno (se, e dico se) le elezioni.
“Io lo vorrei difendere in quanto incompreso perché 6 mesi fa era alla canna del gas: aveva deciso di mollare.
Si aggirava con la Brambilla – segno evidente che voleva perdere le elezioni a tutti i costi – fondava partiti sul predellino di una Mercedes in Piazza San Babila fra le risate dei suoi alleati, Fini lo definiva “la comica finale”, una definizione molto azzeccata.
Voleva finalmente riposarsi.
Non ce l’ha fatta, ma non è colpa sua. È che non lo lasciano in pace: lo costringono a vincere, vince sempre per abbandono degli avversari.
Come già ai tempi della Bicamerale, anche stavolta aveva un piede nella fossa, ma la Sinistra italiana ha questo di bello:si è data questa missione, resuscitarlo ogni volta, e lo hanno riportato un’altra volta al centro dell’attenzione. Ci riescono sempre, è l’unica cosa che riescono a fare. Lui quando vede avvicinarsi un leader del centro sinistra, ormai, fa come la mantide religiosa: l’ha già fatto con la Bicamerale: arriva il leader, ci fa una scopatina, e poi se lo mangia. Regolarmente, li sta facendo fuori uno a uno così, e il bello è che trova ancora candidati che gli vanno incontro con il sorriso sulle labbra e non sanno ancora che cosa li aspetta con il dialogo.”

Passando al lato ludico-ggiovane della nostra vita-di-coppia-figlie-al-mare-con-i-nonni-noi-due-ce-la-scialliamo-olè: ieri sera siamo stati al concerto di Caparezza.
In un parco bellissimo, che sembrava un cimitero, ma senza lapidi, c’erano però un sacco di cipressi.
Caparezza and I indossavamo la stessa maglietta

micapaglia productions, acquistata alla mostra sulla street art al PAC, durante la quale la Sofia, mi ricordo, si è molto divertita. E noi anche, del resto.
Il concerto è stato bellissimo. Niente da aggiungere, se non bellissimo.
Il pubblico:
bambini e ragazzini accompagnati dai genitori
ragazzi ggiovani 
vari&eventuali
io e Mik
bellissimo il concerto, bravissimo Caparezza, nonostante la gamba infortunata di Mik ci siamo buttati nella mischia. Bello vedere ragazzini e bambini accompagnati dai genitori. Mi ricordo un concerto di Frankie Hi NRG con Sofia che rideva quando riconosceva le canzoni che sentiva per casa, e che, povera santa, nel bel mezzo di Autodafè versione Falko mi ha tirato i pantaloni, chiedendo di entrare nel passeggino e addormentandosi all’istante…
Insomma, Mik invece sfoggiava questa:

acquistata qui per tutti e due. Da una persona gentilissima e, che dire, Arch. Piergiorgio, complimenti, belle maglie, bravi!
Poi però, presa dal momento di adrenalina post concerto ho regalato a Mik, con il suo portafogli, questa:

perché sì.
lalaura

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