Archivio per Giugno 13, 2008

John fogerty

ieri sera siamo andati al bel concerto di John Fogerty alcuni dettagli:

- il nostro non si è risparmiato ha inziato a cantare alle 9.30 e finito il concerto alle 11.45 dopo una serie considerevole di bis. grazie oltre ad aver speso bene i soldi del biglietto mi sono dirvertita e questo come dice la reclame della carta di credito “non ha prezzo”
- un improbabile ragazzotto, fuori come un balcone, ha cercato tutta sera il suo amico, quello piccolo di genova, teneva in mano una pericolossisima [visti gli evidenti propoblemi di stabilità] pinta di birra, aveva un alito che avrebbe steso un elefante ma era simpatico e non molesto.
- john, dal punto di vista estetico, era raccapricciante. camiciola a scacconi blu e bianchi, modello montanaro americano, fularino al collo rosso, capello cotonato, cappello da cowboy, credo stivali, denti bianchissimi sempre da americano e un chilo di cerone sulla faccia che forse la sera ha tolto con le bombe a mano.
Era preciso , spiccicato al pupazzo del ventriloquo … però gran bel concerto in ogni caso :-)

alla prossima!
LaVale

 

 

Commenti (10)

nota di colore

solo per dire che:
- ieri ho assistito a una scenata di gelosia tra due amichette o fidanzate quindicenni o giù di lì: è vero, e non lo ricordavo, che quando si è adolescenti si è preda di questi amori folli nei confronti di tutto il genere umano, amico/a, fidanzato/a, etc. Mi sono innamorata, a 15 anni: della prof di italiano, la mitica Silvana Mambretti (che il Suo dio l’abbia in gloria e salute e felicità, cara prof, lei è assolutamente il mio esempio di Sapienza. per sempre), del prof di chimica (ma solo perché è/era amico di Paolo Conte), della Fede, perché era il lato mondano e sociale dal quale mi nascondevo, e poi anche di vari ed eventuali maschietti.
- sempre ieri ho formulato il seguente assioma: il commesso gay fa far soldi a qualsiasi negozio perché mette in profondo imbarazzo le femminucce con una inadeguata percezione della propria femminilità. Per cui se anche il suddetto commesso consigliasse l’acquisto di un cappellino a forma di cacca con un fiore sopra, le suddette femminucce, pur di non passare da sfigate, acquisterebbero. Profondissimo pensiero, eh…
- questa mattina mi sono slogata un braccio per svitare la caffettiera. Ora, va bene l’esercizio del maschio potere, ma che ti credi, di dover infilare excalibur nella roccia tutte le mattine? E io come me lo faccio il caffè quando non sei a casa?
- ieri sera ho conosciuto un signore-a-modo.
buona giornata
lalaura

Lascia un Commento