Lo so che ci sono cose più importanti al momento ma QUESTA è davvero una notizia folle.
Poi per le cose importanti apprendo che la Carfagna avrà il ministero delle pari opportunità. “Cos’è un ministero?” – pare abbia detto – “Non posso invece avere una Kelly Bag di struzzo rosa?”.
Poi forse ci mette pure la Brambilla alla Salute (chè è chiaro che lei è una con le carte in regola, una volta si è occupata della salute di un po’ di cani randagi e il tutto è finito credo davanti ai giudici) e Bondi ai beni culturali, che è come mettere Superman al Ministero alla Kryptonite, la Prestigiacomo all’ambiente (mah!), Brunetta all’innovazione (giusto, ha scelto un giovanotto, la cui unica innovazione mi pare sia un sistema per cui se i dati li legge un professore universitario vogliono dire una cosa, se li legge Brunetta vogliono dire l’opposto, grazie al suo innovativo sistema di interpretazione). Su La Russa alla difesa cito solo un comemnto secondo il quale LR era detto Mennea per la velocità con cui si sottraeva agli scontri, quand’era giovane. Questo però mi fa piacere, magari è meno bellicoso di come sembra.
Uno al posto giusto è Calderoli, alla Semplificazione. In effetti lui è uno che semplifica tutto (tipo “padano buono, negro cattivo, maschio buono, culattone cattivo), quindi va bene.
Però almeno il piccolo leader si è contenuto, e ha nominato pochi ministri. Si vede che deve tenere via i soldi per il pone sullo stretto.
ilCard




