dunque, dunque, settimana senza Bianca che ha deciso di rimanere dai nonni in quel di abano terme [che se avessi 4 anni, un albergo con piscina a mia completa disposizione e i nonni che mi viziano orrendamente forse ci rimarrei anche io!] quindi per noi vacanza.
Nell’ordine abbiamo deciso di colmare un orrenda lacuna e di vedere la trilogia di Inarritu, e quindi domenica ci siamo sparati Babel a mio avviso un capololavoro e ieri dopo la cena “romantica” al gusto, arte e vino 21 grammi. Due film magnifici, il primo migliore e più maturo del secondo [non in ordine cronologico ma di citazione]. So che forse non vi dirò niente di nuovo che voi seguite Inarritu da tempo immemore ma io l’ho “scoperto” da poco e sono entusista.
Milano, la grande Milano ha vinto contro Simne per l’expo 2015, sarà quel che sarà, sarà come se il Milan vincesse contro il Cesena, ma chissene io sono contenta e mi riempiedi orgoglio.
Sono finalmente riuscita a fare il gioco Io sono QUI:

e non so bene se deprimermi o essere contenta. Questo in ogni caso non mi aiuta a decidere cosa votare, anche se subisco un apressione ormani giornaliera dal vecchio babbione che mi prega di non disperdere il voto [chi se lo sarebbe mai aspettato a un comunsta duro e puro come lui!!!].
Il papa qualche giorno fa ha finalmente fatto una dichiarazione sul Tibet … forse si è distratto un attimo dalla campagna elettorale in corso,ma poi è tornato immediatamente a occuparsi di cose serie, lui è mica uno che si perde in cazzate!
Detto tutto ciò segnalo che ho letto La donna del campione di Colaprico e non i ha fatto impazzire, peccato al sua serie scritta con Valpreda mi era piaciuta un sacco. Speriamo nel prossimo libro.
LaVale





erinni detto
quel che non ho capito è: il PD corre solo solo, e quindi Sinistra Arcobaleno (complimenti al copy per il nome: raramente peggio, eh?) s’attacca, o tipo che se sono lì lì il PD si carica SA e fanno 50% +1?
lalaura
Marco detto
Babel l’ho visto qualche mese fa e c’è una domanda che ancora mi perseguita (http://marcomedaglia.blogspot.com/2007/12/cineforum-domestico.html), mi puoi aiutare?
GRAZIE!
Old detto
ciao marco,
si, il legame tra i tre episodi è il fucile che il giappo ha regalato al padre dei due ragazzi dopo una battuta di caccia e da lì è iniziato tutto il film…
ma tornando a 21 grammi – 2° film della trilogia sulla morte ( il primo fu amores y perros ) – mi viene in mente la straordinaria interpretazione di naomi watts quando le viene detto che il marito e le due figlie sono morte.
se penso all’intrepretazione di moretti ne ” la stanza del figlio ” mi viene da correre in bagno e CA-CA-RE non GAGARE ( tanto per citarlo )
non capisco come certa sinistra conformista possa aver osannato un film del genere… mah …
Marco detto
Io di Moretti ho adorato CARO DIARIO, e basta.
Da piccolo ricordo, una sera, mio padre mi aveva trasmesso una certa “euforia” per LA MESSA E’ FINITA.
Non che lo avesse fatto apposta, ma “sentivo” che lui aspettava entusiasta che il film andasse in onda, e così mi sono seduto vicino a lui per vederlo.
Ma forse ero troppo piccolo.
Qualche anno dopo, ero io ad aspettare impazientemente che in tv trasmettessero PALOMBELLA ROSSA.
Mi sono addormentato col mal di testa.
LA STANZA DEL FIGLIO, concordo, è una cagata colossale.
Che poi, se evitasse di recitare (?), magari i suoi film ne guadagnerebbero.
..no?
Old detto
sono d’accordissimo marco. moretti è un regista che apprezzavo finchè recitava se stesso.( le sue riflessioni personali e sulla politica italiana ) quando si è messo a recitare la parte di uno psicanalista sono venuti a galla tutti i suoi limiti di attore e di regista .
erinni detto
come l’old sa bene io non sono assolutamente d’accordo con lui su “La stanza del filgio”. Credo infatti che quella fosse una rappresentazione del dolore, UNA appunto non l’unica. ognuno di noi ha un modo suo, personale di reagire al dolore e in quel film che ci piaccia o no è rappresentata una reazione al dolore, NON LA RAPPRESENTAZIONE in assoluto. Quando si fa un prodotto artistico/culturale non credo ci sia mai la presunzione di fare un “prodotto” che piaccia a tutti e che rappresenti in modo assoluto.
Il film a me è piaciuto nel suo insieme senza entrare solo nel merito dell’intepretazione di moretti.
LaVale
Old detto
benissimo. diciamo allora che la SUA rappresentazione del dolore mi fa ca-ca-re. che il SUO ego nel film è talmente staripante da rendere il figlio un personaggio incolore, inutile quasi ai fini della narrazione del film stesso.
la cosa che mi da più fastidio è il sentire : ” ho pianto dall’inizio alla fine del film …” bohhhhhhhhhhhhh
mi presento alle lezioni con LA lista ” movimento anti-conformismo di sinistra ”
VOTATEMI, CAMBIERO’ L’ITALIA !!!
erinni detto
cazzo c’entra il conformismo di sinsitra????
[e mi permetto il tono diretto visto che ti ho sposato!]
laVale