era un’ottima occasione per stare a casa

Isabella Santacroce mi è sempre stata cordialmente sul cazzo. Però gratuitamente: sarà quella sua faccetta imbronciata, saranno i modi da rivoluzionaria dell’ultima ora, sarà l’atteggiamento di chi vuole stupire a tutti i costi facendo cose che altri han già fatto quarant’anni prima, sarà per la prosa ridondante gratuitamente. Insomma, non sapevo perché, ma l’effetto era quello che dicevo all’inizio.
Poi ho letto una edificante vicenda che la coinvolge.
Adesso sto meglio, perché finalmente posso dire che la Santacroce mi stà sul cazzo per almeno due motivi molto precisi: (1) usa le virgole come io saprei usare un acceleratore di particelle del CERN; (2, più grave) nel suo vano tentativo di rendersi interessante ai media confonde intrattenimento notturno per discotecari, apologia di passato regime, arte, complessità della mente.

5 Commenti »

  1. erinni detto

    io della santacroce ho letto due libri. il primo non mi è piaciuto. come faccio di solito, ho provato con il secondo per vedere se cambiavo idea. scrive che fa ca*are, e il contenuto credo possa scandalizzare …nessuno.
    e quello che ha fatto non ha nulla del grido muto, ha della demenza vera e propria. si vede che l’ultima pasta non le è ancora scesa.
    schiaffi forti, e a zappare i campi, IMHO
    lalaura

  2. erinni detto

    uffi, uffi, uffi non riesco a leggere manco il blog della santacroce… questa è censura!
    LaVale

  3. erinni detto

    per la “croce” o per la “santa”?
    ;)
    lalaura

  4. erinni detto

    è uno dei rarissimi casi in cui la censura tutto sommato ti fà un favore…
    ilCard

  5. Marco detto

    Che bello! Ignoro assolutamente chi sia, e ne sono strafelice!

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