Isabella Santacroce mi è sempre stata cordialmente sul cazzo. Però gratuitamente: sarà quella sua faccetta imbronciata, saranno i modi da rivoluzionaria dell’ultima ora, sarà l’atteggiamento di chi vuole stupire a tutti i costi facendo cose che altri han già fatto quarant’anni prima, sarà per la prosa ridondante gratuitamente. Insomma, non sapevo perché, ma l’effetto era quello che dicevo all’inizio.
Poi ho letto una edificante vicenda che la coinvolge.
Adesso sto meglio, perché finalmente posso dire che la Santacroce mi stà sul cazzo per almeno due motivi molto precisi: (1) usa le virgole come io saprei usare un acceleratore di particelle del CERN; (2, più grave) nel suo vano tentativo di rendersi interessante ai media confonde intrattenimento notturno per discotecari, apologia di passato regime, arte, complessità della mente.





erinni detto
io della santacroce ho letto due libri. il primo non mi è piaciuto. come faccio di solito, ho provato con il secondo per vedere se cambiavo idea. scrive che fa ca*are, e il contenuto credo possa scandalizzare …nessuno.
e quello che ha fatto non ha nulla del grido muto, ha della demenza vera e propria. si vede che l’ultima pasta non le è ancora scesa.
schiaffi forti, e a zappare i campi, IMHO
lalaura
erinni detto
uffi, uffi, uffi non riesco a leggere manco il blog della santacroce… questa è censura!
LaVale
erinni detto
per la “croce” o per la “santa”?

lalaura
erinni detto
è uno dei rarissimi casi in cui la censura tutto sommato ti fà un favore…
ilCard
Marco detto
Che bello! Ignoro assolutamente chi sia, e ne sono strafelice!