dunque dopo qualche giornata di latitanza dal blog ecco un breve resoconto delle ultime giornate deliranti.
- Bianca ed io, da una settimana ormai mentre andiamo a scuola mettiamo su il cd della baby dance e, nei giorni pari ascoltiamo la canzone dei Luna Pop che fa “ma come è bello andare in giro con le ali sotto i piedi”, nei giorni dispari ascoltiamo “Cicale” della mitica Parisi.
In entrambi i casi cantiamo a squrcia gola felici. Bianca mi ha chiesto:
- ascoltando cicale: mamma, ma questo era un cartone quando eri piccola? quindi questo video è per lei a imperitura memoria. alzate le casse e iniziate con il balletto!!!
- ascoltanto i Luna Pop: mamma, ma che animale è la vespa special? anche questa immagine è per te tesoro mio.
- in ufficio siamo in fase di trascolo. un bel casino. la cosa che val la pena di annotare è che l’azienda ci ha rifornito di etichette da mettere su tutto, scatole, mobili, telefoni, pc and so on. Ogni etichetta e reparto un colore dedicato, una codificazione e delle regole di compilazione tutto molto efficiente e chiaro [bene!]. Unica nota surreale, ma visto che mi piace un sacco il genere l’ho apprezzata moltissimo, sulle etichette della scrivania tutto è stato etichiettato scrivendo anche il nome dell’oggetto etichettato; ad esempio sul mio telefono c’è scritto:
- codice reparto -> 4A72
- cognome e numero di interno -> surico 2604
- ubicazione oggetto e nome oggetto etichettato -> scrivania – telefono [!!!]
ecco in questa fase di etichettatura mi sono sentita come i protagonisti di “Cent’anni di solitudine” quando a causa del poco sonno iniziarono a perdere la memoria e per ovviare al problema ci scrivevamo il nome degli oggetti sopra.besos
LaVale






erinni detto
se penso a quanto mi piaceva la Parisi da piccola un po’ di vergogna, oggi. Poi però penso a quanto era allegra e poco velinesca nel suo genere, e son felice mi piacesse così tanto.
cara lavale, in questi ultimi tempi dovrei anche io etichettare tutto, anche etichettarmi io, così non mi perdo pezzi per la strada…
lalaura