Può piacere o non piacere: secondo me scrive bene. Ma bene. Poi se vogliamo criticare i contenuti, evvabbè, critichiamo (certo però che se qualcuno mi invita a parlar male di De Carlo e di Baricco, tanto per citarne due, io posso iniziare adesso, e finire nel 2012). Con le peggiori intenzioni mi ha divertita (nel senso etimologico) tanto, e mi ha persino costretta a consultare il dizionario più d’una volta. Che è cosa rara, leggendo un romanzo. Ecco.
Comunque qui un articolo piuttosto illuminante sulla nostra attuale condizione di formiche invischiate nel barattolo di melassa.
lalaura




