oggi mi sento buona e generosa, e visto che ieri sera mi sono letta tutti gli ultimi racconti dell’abernasc in rigoroso ordine cronologico, come dio comanda, e mi divertita un sacco ho deciso di darli ance a voi!
ecco qui:
Varsavia, 23/10/2007
Kiev, 24/10/2007
Seoul, 28/10/2007
Johannesburg, 6/11/2007
per quelli vecchi [consiglio la serie Racine vivamente] andate qui.
LaVale





Old detto
quando i bambini fanno oh… verdrai quando farà: uuu, aaaa, gneeeee, ueeeee, prrrrott, url, sbrottt, mazz, rut, cazz, frignnnnnnnn, mammm, papppppp, ‘ngulaaaaa… ecc.ecc. dalle ore 23.00 alle ore 7.00 del mattino sucessivo
coraggio, bernasc, ciapsela nò, ci siamo passati tutti e siamo sopravvissuti.
erinni detto
Bernasc, io non ti conosco personalmente, però ti posso garantire che qualche notte libera ’sti scagazzatori folli te la lasciano: io con tutte e due, per ora, non ne ho ancora saltata una…
PS: Carnauba e PierFisk mi hanno fatto ridere un casino
lalaura
abernasc detto
il mio limite è sicuramente la fantasìa, nel senso che tutto , giuro tutto, ciò che scrivo è assolutamente vero ! compreso ciò che sembra impossibile (Carnauba e Pierfisk Vi sembrano cose possibili in un’azienda ?!?!? ). Io mi limito a ricalcare i contorni di ciò che realmente fotografo…
se c’è qualcosa di divertente quindi deriva molto dal fatto di lavorare in quella gabbia di matti, in cui il board aziendale ( e persino il vicepresidente europeo ) sono tra i miei più affezionati lettori
erinni detto
ora si spiega perchè ti pagano lo stipendio da così tanto
un po’p perchè sono matti come dei cavalli, un po’ perchè vogliono continuare a leggere!
LaVale