
mi sono accorta, nell’ultimo periodo, denso di redazione di un sacco di fuffa, che scrivo da far venire il fiatone.
nel senso che la mia prosa è piena di punteggiatura, che un periodo è composto in media da una ventina di frasi una incastrata dentro l’altra, che a rimetterle a posto per capirci qualcosa sembra di dover ricostruire le 6 facce del cubo di cui all’immagine.
Però mi onoro di saper usare perfettamente gli accenti (grazie lingua francese, grazie) e, devo dir la verità, anche il Manzoni infilava tre punti e virgola uno dietro l’altro. Ho detto Manzoni, mica un pirla qualsiasi.
In attesa di risolvere questa cosa dell’espressione farraginosa nella sede corretta, penso che a breve vi allieterò con dei fantastici mini corsi di uso della punteggiatura e della corretta accentuazione (la lingua italiana usa accenti fonici e tonici, si sa), tipo perché e non perchè, po’ e non pò, eccetera.
grazie, arrivederci, vado a continuare la stesura della fuffa di cui a qualche paragrafo fa.
lalaura







